Lella Costa

Anno del Premio: 2026

Da oltre quarant’anni Lella Costa attraversa il teatro italiano con uno sguardo originale, capace di coniugare ironia e profondità, leggerezza e rigore, facendo della parola un esercizio di libertà e di responsabilità civile. Dai grandi personaggi della letteratura alle figure femminili che la storia ha relegato ai margini, dalle pagine della memoria collettiva ai temi della cittadinanza, dei diritti e della pace, nel suo lavoro ha sempre scelto di dare voce a ciò che rischia di rimanere inascoltato. Le protagoniste dei suoi spettacoli, così come i personaggi che porta in scena, restituiscono la complessità dell’esperienza umana: donne e uomini nei quali ciascuno può riconoscere qualcosa di sé, con le loro fragilità, le contraddizioni, il coraggio e l’ostinazione.

Per chi custodisce migliaia di autobiografie, questo modo di raccontare rappresenta molto più di una forma artistica. Significa riconoscere che la memoria non è una celebrazione del passato, ma un atto vivo, capace di generare consapevolezza, dialogo e partecipazione. Significa ricordarci che le storie continuano a vivere solo quando qualcuno le ascolta, le interpreta e le restituisce agli altri con autenticità.

Per aver trasformato il teatro in uno spazio di memoria condivisa, di educazione civile e di instancabile ricerca sull’umano, l’Archivio Diaristico Nazionale è onorato di conferire a Lella Costa il Premio Città del diario, riconoscimento destinato alle personalità del panorama culturale che, con il loro lavoro, contribuiscono a custodire e rinnovare il valore della memoria.