Anna Maccari White

La mia America

epistolario 1970-1999
Anno del Premio: 2026

Si dipana attraverso oltre 2.400 pagine manoscritte il lungo epistolario di Anna, una straordinaria testimonianza che accompagna quasi tre decenni della sua vita, dagli anni Settanta fino al 1999. Le lettere, indirizzate alla madre Milka, nascono dall’urgenza di mantenere vivo un legame familiare indispensabile per affrontare l’esperienza dell’emigrazione negli Stati Uniti insieme al compagno Roger. Dalle difficoltà economiche dei primi anni a Seattle ai continui trasferimenti legati al lavoro del marito, dalla nascita del figlio Chris alle fatiche dello studio, della ricerca di un’occupazione e della costruzione di una nuova quotidianità, Anna racconta senza filtri tanto gli avvenimenti più importanti quanto quelli apparentemente banali. Tra riflessioni sulla famiglia, ricette, lavori domestici, tradizioni americane, viaggi, pacchi che tardano ad arrivare e telefonate con l’Italia, emerge uno sguardo ironico, vivace e acuto, capace di mettere continuamente a confronto la realtà americana con quella italiana, con osservazioni che ancora oggi conservano una sorprendente attualità. Dietro la scrittura brillante e spesso scanzonata affiorano però anche la nostalgia, la solitudine e le fragilità di una scelta coraggiosa, affrontata con determinazione e grande forza d’animo. L’epistolario si interrompe improvvisamente con la morte della madre Milka nel 1999, chiudendo una corrispondenza che rappresenta il filo più saldo tra Anna e la sua terra d’origine.