“ Cantrida 23/9/19
Carissimi
Credo che finalmente sia ripristinato il servizio postale tra Fiume e l’Italia dato che parecchi miei compagni an ricevuto lettere da Trieste. Infoimatevi alla posta se partono lettere e scrivetemi qualcosa. Indirizzate al “Battaglione volontari Venezia Giulia” compagnia Sacro Fiume caserma V. Giuseppe Panini. Di lì le lettere me le spediranno qui. Credo che oggi o domani abbandoneremo Cantrida per recarci ad Abbazia o in qualche altro luogo. E’ un provvedimento che giunge a tempo, perché qui abbiamo un servizio assai duro. Oggi è stato un giorno fortunato: il comando c’a fatto una buffa improvvisata: abbiamo ricevuto camicie, sapone, calze, gilè, nastro della medaglia, cinquina …se oggi o domani ricevo un paio di stivali posso calcolarmi poco meno d’un Papa. Siamo passati il XX in rivista primi fra tutti. E’ stato buffo.
Saluti tutti e molto specialmente il letto che farebbe bene a venire anche lui quassù volontario.
Gastone. […]”
Ha quindici anni quando parte volontario da Trieste per partecipare con D’Annunzio all’impresa di Fiume. Da lì scrive a casa fiero dei suoi ideali, deluso dal governo italiano, pieno di disapprovazione per chi è rimasto a casa. Ma chiede anche pacchi e libri per continuare a studiare e dare gli esami. Si interessa della famiglia, soprattutto della salute del padre.