Teatro Comunale
sabato 19 settembre ore 15.00

Doppio sguardo

Il mondo di Spartaco Scarpellini filmato tra l’Italia e l’America

regia di Spartaco Scarpellini

incontro e proiezione con Ilaria Ferretti, Paolo Masini e Paolo Simoni
letture di Donatella Allegro e Andrea Biagiotti

Nato a Boston nel 1919 da una famiglia di anarchici romagnoli, Spartaco Scarpellini racconta la propria vita fra Stati Uniti e Italia attraverso un diario filmato in 8 mm. Oltre cento pellicole seguono i suoi continui attraversamenti dell’Atlantico: il lavoro nel celebre Joseph’s Restaurant di Boston, i ritorni a Bellaria, i paesaggi che si rispecchiano da una sponda all’altra dell’oceano, fino alla scelta di tornare definitivamente in Italia. Un racconto per immagini in cui emigrazione, ritorno e memoria si intrecciano in un unico sguardo.

Una testimonianza che dialoga idealmente con le numerose custodite dall’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. Diari, memorie e lettere raccontano, con le parole, le stesse esperienze di partenza, arrivo, scoperta. Un esempio tra tanti, Teresa Luongo, anno 1956: Ero contenta finalmente ero in America e fra poco avrei visto Mimi. Dopo un anno eravamo insieme di nuovo. Andammo di sera a Taim Squaer. Si vedevano le cose più strane che si può immaginare. Andammo al Rocche Felle Center dove pattinavano sul ghiaccio. Andammo al Impere Stet Bilding dove dall’alto vedevamo tutto il bellissimo panorama. Andammo un po da per tutto. Anche Wall Strit. Ci dissero che era interessante vedere lo stocco marchetta [stock market, Ndr]. Io non sapevo di che si trattava. Mimi cercò di spiegarmi, ma neppure lui sapeva molto.

L’archivio filmico di Spartaco Scarpellini è stato restaurato e digitalizzato dalla Fondazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia con il contributo della Regione Emilia-Romagna – Emilia-Romagna Film Commission e del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, in collaborazione con il MEI – Fondazione Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana.